Asus abbandona gli smartphone Zenfone e ROG Phone
Asus sta uscendo gradualmente dal mercato degli smartphone. All’inizio del 2026 il produttore ha comunicato ufficialmente che non presenterà nuovi modelli di telefoni per tutto l’anno.

Secondo fonti taiwanesi, entro il quarto trimestre le scorte di magazzino dei dispositivi del marchio risultano quasi esaurite. I rivenditori hanno smesso di indicare i prezzi dei modelli rimasti, il che potrebbe segnalare la fase finale delle vendite prima dell’uscita di produzione.
Il servizio SOGI, che monitora i prezzi dell’elettronica a Taiwan, ha rilevato che la versione dello Zenfone 12 Ultra con 256 GB di memoria non compare più nelle offerte dei negozi, mentre in precedenza era disponibile presso alcuni venditori. Secondo le fonti, una situazione analoga riguarda anche gli altri smartphone dell’azienda. Dopo la vendita dell’ultimo lotto, i telefoni Asus potrebbero scomparire definitivamente.
Tra i dispositivi più rilevanti degli ultimi anni figurano ROG Phone 9, smartphone da gaming presentato a novembre 2024, e il modello di punta Zenfone 12 Ultra, uscito a febbraio 2025.
Asus produce telefoni con il proprio marchio da oltre vent’anni. Il primo dispositivo è stato il J100, apparso nel 2003.
Il ridimensionamento del settore smartphone era già stato discusso in precedenza. A gennaio si è saputo che l’azienda non prepara nuovi dispositivi per il 2026, ma si impegna a garantire l’assistenza in garanzia e gli aggiornamenti software per i dispositivi già venduti.
Successivamente la posizione è stata confermata dai vertici. Durante l’assemblea annuale dei dipendenti a Taipei, il presidente del consiglio di amministrazione Jonney Shih ha dichiarato che l’azienda non amplierà la gamma di smartphone né aggiungerà nuove categorie al portafoglio telefonico. La priorità andrà ora ai sistemi orientati all’intelligenza artificiale.