Linux Mint riporta l’ibernazione e lancia Velocitty

Gli sviluppatori di Linux Mint hanno ripristinato il supporto all’ibernazione, la modalità in cui lo stato del computer viene salvato su disco prima dello spegnimento. Il team ha comunicato la novità il 31 ottobre, e la notizia è stata diffusa dalla testata IT Home.

Linux Mint riporta l’ibernazione e lancia Velocitty

La decisione deriva dai limiti della normale sospensione. Secondo gli sviluppatori, in alcuni casi un portatile può scaricarsi completamente nel giro di due o tre giorni.

Per gestire il consumo energetico, nelle impostazioni di sistema è stata aggiunta una pagina dedicata. Vi sono disponibili sospensione, ibernazione, passaggio dalla sospensione all’ibernazione e sospensione ibrida. Il sistema, inoltre, è in grado di individuare errori nella configurazione di queste modalità.

La distribuzione include anche il monitor di sistema Superlight. Mostra il carico di processore, memoria, disco e rete, oltre al livello di carica della batteria integrata e dei dispositivi collegati. Per le singole applicazioni è possibile vedere quali cartelle occupano e quanto spazio utilizzano.

Linux Mint riporta l’ibernazione e lancia Velocitty

Il terminale GNOME è stato sostituito da Velocitty, che supporta le schede e permette di personalizzare la combinazione di colori.

Il file manager ha ricevuto un pannello di anteprima, che si apre con il tasto F7 o con un pulsante nella barra di stato. Mostra immagini, video e file audio, oltre alle informazioni sull’elemento selezionato, come la data di scatto di una fotografia e il modello della fotocamera.