Xiaomi presenta una mano bionica con 21 gradi di libertà

Xiaomi ha pubblicato i dettagli sullo sviluppo di una mano bionica di nuova generazione, progettata per l’impiego in processi produttivi flessibili.

Xiaomi presenta una mano bionica con 21 gradi di libertà
Foto: Xiaomi

Secondo gli ingegneri, 21 gradi di libertà rappresentano il miglior equilibrio tra funzionalità e complessità costruttiva. Rispetto ai manipolatori con un numero di gradi di libertà compreso tra 6 e 15, la percentuale media di prese stabili riuscite è aumentata del 15-38%. Con 23 gradi di libertà o più, il miglioramento delle prestazioni diminuisce in modo evidente.

La struttura si basa su un sistema ibrido con 26 motori elettrici. La maggior parte dei meccanismi è azionata tramite cavi, mentre cinque gradi di libertà utilizzano una trasmissione diretta. I motori del sistema a cavi si trovano nell’avambraccio, per cui la mano stessa pesa soltanto 324 g. Ciò riduce l’inerzia e rende più rapida la risposta del manipolatore.

Il dispositivo è dotato di un sensore di tensione dei tendini, che consente di controllare con precisione la forza sulle punte delle dita durante la presa. Il rivestimento tattile del palmo comprende 1500 punti di rilevamento. La risoluzione è di 1 mm tra le dita e di 2 mm sul palmo. Il modulo tattile può essere sostituito e sottoposto a manutenzione.

Inoltre, gli specialisti hanno sviluppato un modello proprietario di previsione della temperatura e utilizzato un tessuto con elevata capacità di dissipazione del calore. Il consumo energetico previsto raggiunge i 100 W per ciascuna mano.

Xiaomi presenta il progetto come uno strumento universale per manipolazioni di precisione in ambito produttivo. Tuttavia, i tempi di introduzione e l’elenco delle operazioni che il robot potrà eseguire in condizioni reali non sono ancora stati chiariti.