Samsung Odyssey OLED G8 G80SH: monitor gaming QD-OLED con risoluzione 4K e frequenza di 240 Hz
Il Samsung Odyssey OLED G8 G80SH appartiene alla fascia più alta dei monitor da gaming. Il pannello QD-OLED garantisce un nero profondo, colori saturi, una luminosità di picco elevata, ampi angoli di visione e l’assenza di artefatti nelle scene dinamiche.

Il dispositivo è dotato di uno schermo da 31,6 pollici con risoluzione 4K e supporta una frequenza di aggiornamento fino a 240 Hz. I parametri principali sono riportati nella tabella.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Tipo di pannello | QD-OLED |
| Diagonale | 31,6 pollici (80,3 cm) |
| Risoluzione | 3840×2160, 140 PPI |
| Frequenza di aggiornamento | fino a 240 Hz |
| Luminosità | 300 cd/m² tipica, fino a 1000 cd/m² in HDR |
| Tempo di risposta | 0,03 ms (GTG) |
| Gamma cromatica | 99% DCI-P3, 10 bit per colore |
| Ingressi | 2 × HDMI 2.1, DisplayPort 2.1, USB-C (fino a 98 W) |
| Altro | 2 porte USB 3.2 Gen 1, uscita per cuffie |
| Peso | 7,8 kg con base |
Il design è sobrio e non lascia trasparire alcuna vocazione videoludica: si combinano i colori argento e nero. La superficie dello schermo è profondamente opaca e il rivestimento antiriflesso attenua sensibilmente i riflessi. Solo sorgenti di luce molto intense, dirette sullo schermo, possono disturbare il lavoro.
La base è stabile e robusta, con una struttura in acciaio e lega di alluminio. L’altezza dello schermo si regola con un semplice movimento della mano e sono disponibili anche inclinazione, rotazione e rotazione in verticale. Se necessario, il monitor può essere fissato a un supporto VESA 100×100 mm.
Il monitor offre quattro ingressi video, compreso l’USB-C, e un hub USB a due porte. I connettori si trovano in una nicchia sul pannello posteriore e collegare i cavi è comodo. La qualità audio dell’uscita per cuffie è media, ma non si avvertono fruscii nelle pause. L’alimentatore è esterno, il che ne facilita la sostituzione ma può creare qualche ingombro. La confezione include un set completo di cavi.

Il controllo avviene tramite un joystick a cinque posizioni sul pannello posteriore. Il menu è ampio e chiaro e la navigazione è comoda. Il monitor può essere configurato anche dal computer con l’applicazione Samsung Display Manager. Il pannello posteriore dispone di un’illuminazione multicolore con diverse modalità, anche sincronizzata con i colori dell’immagine.
Il monitor supporta FreeSync Premium Pro e G-Sync Compatible e, con qualsiasi ingresso, offre il 4K a 240 Hz. I test hanno rilevato solo un lieve sfarfallio nelle zone scure in caso di forti variazioni della frequenza dei fotogrammi. I dati delle misurazioni sono riportati nella tabella.
| Modalità | Scostamento minimo della luminosità, % | Scostamento massimo della luminosità, % |
|---|---|---|
| VRR attivo, VRR Control disattivato | −5,5 | +8 |
| VRR attivo, VRR Control attivo | −1,3 | +3 |
| VRR disattivato | −1,4 | +3 |
Lo sfarfallio è praticamente impercettibile, quindi le funzioni a frequenza variabile si possono usare senza timori e non è necessario attivare VRR Control. La qualità HDR è valutata molto positivamente: su uno sfondo perfettamente nero gli oggetti luminosi vengono riprodotti senza aloni. Il monitor soddisfa i criteri VESA DisplayHDR 500 True Black. La luminosità di picco raggiunge circa 980 cd/m² con l’impostazione attivata e circa 520 cd/m² con quella disattivata. Nelle zone molto scure, osservando con attenzione, si nota un rumore statico appena percettibile, mentre i gradienti con segnale a 10 bit sono riprodotti con qualità media.
Alla base dello schermo c’è un pannello QD-OLED: i LED blu emettono la luce, mentre il rosso e il verde si ottengono grazie ai punti quantici. Questa struttura e l’alta risoluzione garantiscono un testo nitido. Il rischio di burn-in con contenuti vari è basso e il monitor prevede inoltre funzioni di protezione. La luminosità in modalità SDR è di circa 300 cd/m² e può essere ridotta fino a 77 cd/m². Non c’è sfarfallio visibile a nessun livello di luminosità e il consumo con schermo completamente bianco arriva a circa 131 W. L’uniformità dello schermo è molto buona, come mostrano le misurazioni nella tabella.
| Parametro | Media | Minimo | Massimo |
|---|---|---|---|
| Luminosità, cd/m² | 298 | 294 | 306 |
| Temperatura colore, K | 6340 | 6270 | 6420 |
| ΔE | 0,5 | 0,0 | 1,1 |
Il tempo di risposta è di circa 0,06 ms in accensione e 0,07 ms in spegnimento, perciò le scie dietro agli oggetti in movimento sono escluse. La latenza di visualizzazione a 240 Hz è di 3 ms, valore che non si percepisce nemmeno nei giochi più dinamici.
La resa cromatica è di alto livello: il valore gamma è vicino allo standard e si attesta a 2,24. La gamma cromatica nativa è più ampia di sRGB e per volume supera leggermente DCI-P3. Sono previsti profili che limitano la gamma a sRGB o DCI-P3, mentre la regolazione dei dettagli nelle ombre migliora la distinzione nelle scene scure senza alterare i livelli di nero e bianco. Il bilanciamento del colore è buono e la correzione manuale lo migliora solo leggermente.

Gli angoli di visione sono molto ampi: la luminosità si dimezza solo con uno scostamento superiore a 80 gradi, mentre nei tipici monitor LCD ciò avviene intorno ai 35 gradi. I colori, osservati di lato, restano praticamente inalterati.
Tra i pregi del monitor: schermo opaco con ottima protezione dai riflessi, 4K a 240 Hz, alta qualità dell’immagine e dell’HDR, supporto a FreeSync e G-Sync, bassa latenza, base comoda, impostazioni flessibili e illuminazione. Tra i difetti, un rumore appena percettibile sulle tonalità molto scure e una qualità media dei gradienti in HDR con segnale a 10 bit. Il monitor è adatto a giochi e film, oltre che al lavoro con le immagini, tenendo conto delle caratteristiche indicate.