Microsoft aggiorna DirectX Raytracing, primo dal 2018
Microsoft ha annunciato il più ampio aggiornamento della tecnologia DirectX Raytracing (DXR) dal suo debutto nel 2018. L’azienda ha presentato due nuove funzioni, Clustered Geometry e Partitioned Top-Level Acceleration Structures (PTLAS), per ora disponibili solo in versione preliminare.

Le nuove funzionalità fanno parte di DirectX 12 Agility SDK 1.722. Oltre alla geometria a cluster e a PTLAS, con la suddivisione delle strutture di accelerazione di livello superiore, il pacchetto include la costruzione delle strutture di accelerazione tramite la GPU. Queste soluzioni mirano a ridurre il costo computazionale del ray tracing nei giochi e, a giudicare dalla dimostrazione di Microsoft stessa, la riduzione è molto significativa.
La geometria a cluster divide i modelli tridimensionali complessi in piccoli gruppi, ciascuno con un massimo di 256 triangoli e 256 vertici. Quando la geometria cambia, gli sviluppatori non devono ricostruire per intero le grandi strutture di accelerazione: possono riutilizzare i cluster già pronti oppure ricostruire solo piccole porzioni. PTLAS applica una logica simile all’intera scena. La GPU aggiorna soltanto le aree modificate, riducendo in modo evidente il carico sul chip.
Durante la dimostrazione Microsoft ha utilizzato una scheda video Radeon RX 9070. Con la costruzione tradizionale delle strutture di accelerazione la scena girava a circa 1,2 fotogrammi al secondo, di fatto una presentazione a diapositive. Con il passaggio alla geometria a cluster il valore è salito a 79 fotogrammi al secondo, ovvero circa 66 volte di più.
Ciò non significa, tuttavia, che in tutti i giochi il ray tracing diventerà 66 volte più veloce. Il nuovo approccio può comunque cambiare in modo serio la situazione di una tecnologia che resta molto onerosa per le GPU.
Per usare le nuove funzioni non serve hardware aggiuntivo. Nvidia ha dichiarato il supporto per tutte le schede GeForce RTX, AMD per ora ha citato solo la serie RX 9000, mentre Intel ha indicato la compatibilità con le schede Arc B e con la grafica integrata dei processori Core Ultra 200V e Series 3.
Inoltre, l’aggiornamento integra la tecnologia Nvidia RTX Mega Geometry nell’implementazione standardizzata di DirectX. Grazie a ciò, sarà disponibile su tutte le schede video attuali.