Rilasciata un’utility USB per sbloccare i core tensoriali RTX

Per le schede video GeForce RTX 20, 30 e 40 è stata rilasciata l’utility nv-uefi-unlocker, che rimuove il limite software alla velocità dei calcoli tensoriali. Si avvia da un’unità USB prima del caricamento di Windows, quindi non è necessario modificare il firmware della scheda video né sostituire il driver.

Rilasciata un’utility USB per sbloccare i core tensoriali RTX

Secondo lo sviluppatore, in un test su una RTX 4060 per notebook la velocità della moltiplicazione di matrici in formato FP16 è passata da 29,89 a 49,33 TFLOPS, cioè è aumentata di circa il 65%. Come osserva Tom’s Hardware, questo risultato riguarda un compito di calcolo specifico e non consente di trarre conclusioni sull’aumento di prestazioni nei giochi.

Modifiche simili esistevano già in precedenza, ma il supporto per Windows era sperimentale e richiedeva l’installazione manuale di moduli Linux. La differenza principale della nuova soluzione è che entra in azione nell’ambiente UEFI prima dell’avvio del driver.

La modifica non viene mantenuta dopo lo spegnimento, perciò l’utility va avviata a ogni accensione del computer. Per il funzionamento è necessaria la modalità UEFI, mentre il Secure Boot va disattivato oppure va configurata la fiducia nel file EFI firmato autonomamente. Lo strumento non aggira i requisiti del Secure Boot imposti dai giochi con protezione anti-cheat.

I possessori di RTX 20 con Windows devono inoltre commutare in anticipo il driver Nvidia in modalità firmware GSP e riavviare il sistema.

Il supporto dichiarato per le serie non significa che ogni modello sia stato verificato. Tra i risultati pubblicati per Windows ci sono avvii riusciti su RTX 2070, RTX 3080 e RTX 4060 Laptop, mentre su RTX 2080 e 2080 Ti si verificano errori all’avvio o durante il passaggio del controllo al sistema. Le schede RTX 50 non sono supportate, e il controllo dell’hash del firmware di ogni scheda, previsto dalle regole di sicurezza del progetto, non è ancora stato implementato.