Nvidia manterrà la memoria HBM4 a 12 strati nella maggior parte degli acceleratori Rubin

Secondo DigiTimes, Nvidia non intende rinunciare alla configurazione di memoria originaria dei propri acceleratori per l’intelligenza artificiale, nonostante le voci su possibili risparmi. Si prevede che la maggior parte delle soluzioni basate sull’architettura Rubin conserverà la memoria HBM4 a 12 strati. Ciò avviene in un contesto di forte aumento dei prezzi dei componenti.

Nvidia manterrà la memoria HBM4 a 12 strati nella maggior parte degli acceleratori Rubin

Va ricordato che, al momento dell’annuncio delle GPU Rubin, era stata dichiarata proprio una memoria a 12 strati con una larghezza di banda di 22 TB/s per ciascun processore. In seguito sono emerse da fonti aperte informazioni secondo cui il produttore starebbe valutando il passaggio a una versione a 8 strati per contenere i costi.

La notizia di DigiTimes smentisce queste ipotesi. Tuttavia, la pubblicazione si riferisce alla maggior parte dei prodotti. Di conseguenza, non si può escludere che alcuni modelli ricevano comunque memoria HBM4 a otto strati.

Occorre considerare che il numero di strati nella HBM non determina soltanto la complessità produttiva e il costo. Da esso dipendono direttamente la capacità di un singolo stack e la larghezza di banda complessiva, per cui la riduzione degli strati comporterebbe un peggioramento delle caratteristiche chiave dell’acceleratore.

Il costo della memoria resta uno dei principali fattori di pressione sul mercato. Secondo le previsioni degli analisti di TrendForce, il prezzo medio della HBM aumenterà ulteriormente del 121% il prossimo anno.