macOS 27 avviato per la prima volta su Snapdragon X2 Elite

Un appassionato noto con lo pseudonimo Miguel C è riuscito ad avviare il sistema operativo macOS 27 su un processore Qualcomm, che Apple non supporta ufficialmente. Il progetto si chiama Snapintosh ed è il primo esperimento di questo tipo per la piattaforma.

macOS 27 avviato per la prima volta su Snapdragon X2 Elite
Foto: X/@ACELOGIC_

La prova è stata eseguita su un notebook ASUS Zenbook A16, dotato del chip Qualcomm Snapdragon X2 Elite Extreme. Ha funzionato la versione macOS 27 denominata Golden Gate, che in condizioni normali è destinata esclusivamente ai dispositivi Apple.

Dal punto di vista tecnico, la soluzione si basa su un hypervisor per architettura ARM64. Questo avvia il kernel originale di macOS e lo adatta ai componenti hardware di Qualcomm. Inoltre, lo sviluppatore ha ottenuto l’accelerazione grafica hardware sulla GPU integrata Adreno X2-90 grazie a driver Metal personalizzati.

Oltre alla grafica, funzionano correttamente la tastiera, i gesti del touchpad e l’unità NVMe interna. Ciò consente di usare il notebook per le attività di base in ambiente macOS.

Il progetto, tuttavia, è ancora lontano da un porting completo. Al momento è supportato un solo modello, l’ASUS Zenbook A16 UX3607OA con chip Snapdragon X2E-96-100, il che ne limita sensibilmente l’utilizzo.

Restano inoltre alcuni problemi irrisolti: non funzionano audio, modulo Bluetooth, webcam e sospensione. Non è supportato il collegamento di monitor esterni e la frequenza di aggiornamento dello schermo non supera i 60 Hz.

Nonostante questi limiti, Snapintosh dimostra che in linea di principio macOS può essere eseguito sulla piattaforma Qualcomm, finora compatibile soltanto con Windows.