110 robot umanoidi AgiBot stabiliscono un record mondiale

Nella città cinese di Jinan è stato registrato un nuovo record Guinness: 110 robot umanoidi del modello Expedition A3 hanno eseguito contemporaneamente una danza sincronizzata. L’esibizione si è svolta il 24 ottobre. Le macchine hanno eseguito salti e capriole, cambiato formazione e si sono spostate con precisione in gruppi.

110 robot umanoidi AgiBot stabiliscono un record mondiale
Foto: AgiBot

I robot sono stati realizzati dall’azienda AgiBot. La coordinazione dei movimenti è stata garantita dalla piattaforma di gestione dei gruppi LinkBots e dalla tecnologia di posizionamento a banda ultralarga, che individua la posizione di ogni macchina con una precisione di pochi centimetri.

Gli sviluppatori intendono impiegare i robot in programmi culturali e turistici, nei servizi pubblici, nella ricerca scientifica e nell’istruzione. Secondo gli osservatori del settore, progetti di questo tipo indicano un cambio di priorità: i produttori cinesi passano dalla presentazione di singoli dispositivi alla gestione coordinata di grandi gruppi.

Le macchine umanoidi sono già utilizzate anche in compiti pratici. L’azienda Robotera ha comunicato che oltre 100 dei suoi robot si occupano dello smistamento dei pacchi in 15 complessi logistici. L’azienda DexForce, a sua volta, ha introdotto i robot nello stabilimento di Lens Technology, dove imballano dispositivi mobili.

Secondo le autorità cinesi, nella prima metà del 2026 le imprese locali hanno sviluppato più di 400 modelli di robot umanoidi e prodotto oltre 40 mila unità. Entro la fine dell’anno la produzione potrebbe superare le 100 mila unità.

La diffusione di massa di queste macchine è per ora ostacolata da costi elevati, affidabilità insufficiente e capacità limitata di operare in condizioni variabili. Illuminazione, tipo di pavimento e ostacoli improvvisi possono compromettere il funzionamento dei robot, mentre durante lunghe sequenze di compiti gli errori possono accumularsi. Entro la fine del 2026 la Cina intende creare le condizioni per l’impiego su larga scala di decine di migliaia di robot e sviluppare oltre 100 scenari d’uso promettenti.