Windows 11 accelera l’avvio delle app senza processi extra
Microsoft sta testando un nuovo meccanismo di avvio dei programmi nel sistema operativo Windows 11. La modifica prevede che il sistema indirizzi il comando a un’applicazione già in esecuzione, invece di creare un processo separato. Il primo prodotto a ricevere questa funzione è il browser Edge.

Attualmente, quando si apre un collegamento o si avvia Edge dal menu Start o dalla barra delle applicazioni, il sistema operativo può creare un ulteriore processo temporaneo. Ciò avviene anche quando il browser è già attivo in background.
Secondo il nuovo schema, la richiesta dell’utente viene inoltrata all’istanza esistente del programma. In questo modo si accorcia il percorso tra l’invio del comando e l’esecuzione dell’azione. Microsoft precisa che il browser risulterà più reattivo, soprattutto sui dispositivi con molti programmi aperti contemporaneamente, dove un processo in più genera un carico inutile.
La novità è già disponibile nella build di anteprima Windows 11 Release Preview, con l’aggiornamento KB5127936. Per gli altri utenti è previsto l’arrivo con uno degli aggiornamenti di Windows 11 26H2 a novembre 2026.
L’azienda considera la modifica un primo passo verso un meccanismo più ampio, che in futuro potrà velocizzare l’avvio anche di altre applicazioni. Parallelamente Microsoft continua a migliorare le prestazioni generali di Windows 11, in particolare ottimizzando il sistema per i computer con poca memoria RAM e sviluppando metodi più rapidi di avvio dei programmi.
Un altro filone di lavoro riguarda il passaggio delle applicazioni proprie dell’azienda alle tecnologie native WinUI, al posto di soluzioni più pesanti con livelli aggiuntivi di compatibilità. Secondo Microsoft, ciò ridurrà il consumo di risorse e renderà l’interfaccia più reattiva. I tempi di estensione di tali cambiamenti a tutte le applicazioni non sono ancora stati definiti.