Tecno Megapad 2: tablet economico con scocca interamente in metallo
Tecno Megapad 2 è il nuovo tablet da 11 pollici della fascia economica e prende il posto del Tecno Megapad 11, uscito un anno e mezzo fa. Il produttore lo propone soprattutto come strumento per lo studio. È disponibile in due configurazioni, 6/128 GB e 8/256 GB, e in tre colorazioni: verde (vicino al verde lime), arancione e grigio. Il colore non incide sul prezzo.

Le caratteristiche principali del nuovo modello, a confronto con il predecessore e con un concorrente, sono riportate di seguito.
| Parametro | Tecno Megapad 2 | Tecno Megapad 11 | Huawei MatePad SE 11 (2026) |
|---|---|---|---|
| Schermo | IPS, 2560×1600, 276 ppi | IPS, 1920×1200, 207 ppi | IPS, 1920×1200, 207 ppi |
| Processore | MediaTek Helio G99 | MediaTek Helio G99 | Kirin 710A (dato non ufficiale) |
| Memoria | 6/8 GB RAM, 128/256 GB | 8 GB RAM, 128/256 GB | 8 GB RAM, 128 GB |
| Schede microSD | fino a 2 TB | fino a 512 GB | no |
| Sistema operativo | HiOS 16 (Android 16) | Android 14 | HarmonyOS 2 |
| Batteria | 8200 mAh | 8000 mAh | 7700 mAh |
| Dimensioni | 254×166×6,6 mm | 257×168×7,6 mm | 252×164×6,9 mm |
| Peso | 484 g | 513 g | 475 g |
Rispetto al modello precedente è aumentata la risoluzione dello schermo a parità di diagonale, la capacità della batteria è cresciuta leggermente e la scocca è diventata più sottile e leggera. Il sistema operativo si chiama ora HiOS, ma di fatto è un’interfaccia sopra Android 16. Inoltre il nuovo modello supporta lo stilo e una cover con tastiera che funziona solo via Bluetooth.
La confezione contiene un cavo USB-C/USB-A e un alimentatore da 18 W, mentre mancano custodia e altri accessori. Nonostante la ricarica rapida dichiarata, una simile potenza è insufficiente per una batteria di questa capacità.
La scocca è interamente in metallo, dall’aspetto sobrio e compatto. La cornice attorno al display è uguale su tutti i lati, circa 9 mm, e il vetro è leggermente incassato, il che offre una piccola protezione in più dai graffi. La superficie opaca grigio scuro trattiene pochissimo le impronte.

Sul retro si trova un grande modulo fotografico triangolare, anche se in realtà la fotocamera è una sola. I quattro altoparlanti sono sui lati corti, ma l’effetto stereo è debole e i bassi sono quasi assenti. Tutti i comandi sono sul bordo superiore, compreso un tasto ausiliario personalizzabile di colore rame chiaro. L’unica porta USB-C funziona solo con lo standard USB 2.0.
Il display ha una risoluzione di 2560×1600 ed è privo di intercapedine d’aria tra gli strati, il che migliora la leggibilità con luce intensa. Il rivestimento oleorepellente efficace facilita la rimozione delle impronte. La luminosità massima raggiunge 570 cd/m² con regolazione manuale e scende a circa 440 cd/m² sulle immagini reali. Il contrasto è di circa 1600:1 e non c’è sfarfallio.

Tra i difetti dello schermo gli esperti segnalano la regolazione dinamica della retroilluminazione, impossibile da disattivare, che riduce sensibilmente la luminosità anche su immagini non troppo scure. Inoltre il nero, visto in diagonale, si schiarisce e assume una tinta rosso-violacea. La gamma cromatica è vicina a sRGB, ma di default la temperatura colore è troppo alta (circa 9380 K), anche se si può correggere. La modalità a 90 Hz non migliora in modo evidente la fluidità e l’uscita video tramite USB-C non è supportata. La valutazione complessiva dello schermo è media.
Il tablet si basa sulla piattaforma MediaTek MT8781, come il predecessore: due core Cortex-A76, sei core Cortex-A55 e la grafica Mali G57 MP2. I risultati dei test sono riportati nella tabella.
| Test | Megapad 2 | Megapad 11 | MatePad SE 11 |
|---|---|---|---|
| Octane 2.0 | 26817 | 25317 | 11062 |
| JetStream 2.0 | 95 | 80 | 34 |
| Geekbench 6 (single-core) | 718 | 737 | 318 |
| Geekbench 6 (multi-core) | 1800 | 2023 | 940 |
| AnTuTu v10 | 448847 | 436785 | 234836 |
| 3DMark Wild Life | 1405 | 1369 | 559 |
Le prestazioni del nuovo modello sono paragonabili a quelle del precedente, nonostante la risoluzione più alta, e sono molto superiori a quelle del concorrente. Il surriscaldamento riduce poco la velocità, anche se all’interfaccia manca ancora un po’ di fluidità. Tra le caratteristiche software spiccano la funzione che limita le app in background e l’assistente Ella. Il dispositivo supporta LTE, Wi-Fi 5 e, a differenza della prima versione, la navigazione satellitare, anche se nei test la precisione di posizionamento è stata di circa 12 m.

La batteria da 8200 mAh garantisce un’ottima autonomia, di poco inferiore a quella del predecessore a causa della risoluzione maggiore. Le misurazioni sono state eseguite con luminosità di 100 cd/m².
| Modalità | Megapad 2 | Megapad 11 | MatePad SE 11 |
|---|---|---|---|
| Video online | circa 17 h 25 min | circa 17 h 10 min | circa 14 h |
| Lettura | circa 22 h 50 min | circa 25 h 30 min | circa 18 h 10 min |
La fotocamera posteriore ha una risoluzione di 8 Mpx invece dei precedenti 13 Mpx. La qualità degli scatti è da fascia economica: dettaglio limitato, gamma dinamica modesta e immagini spesso scure, ma per fotografare documenti va bene. Il video si registra in 2K a 30 fotogrammi al secondo. La fotocamera frontale da 8 Mpx è sufficiente per le videochiamate.

Nel complesso il nuovo tablet porta miglioramenti significativi: schermo più nitido, navigazione satellitare e design più curato, mantenendo alta autonomia e prestazioni. È adatto a lettura, video e attività di studio, ma non all’uso professionale. Per il suo prezzo risulta più interessante di molti rivali di marchi più noti, anche se da un modello economico ci si devono aspettare alcuni compromessi.