Cooke presenta gli obiettivi full frame S4 FF/i

Cooke Optics ha annunciato la serie di obiettivi cinematografici a focale fissa S4 FF/i. Si tratta di versioni della nota linea S4/i S35 adattate alle fotocamere full frame. Le ottiche di questa famiglia sono state utilizzate nelle riprese di Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, di Casino Royale e di molti altri film. Tutti e sei i modelli offrono un’elevata luminosità T2.

Cooke presenta gli obiettivi full frame S4 FF/i
Foto: Cooke

Cooke è un marchio molto noto nel settore cinematografico: produce obiettivi costosi, dal rendimento inconfondibile, impiegati nelle grandi produzioni. Ad esempio, il film Chiamami col tuo nome del 2017 è stato girato con un solo obiettivo, il Cooke S4/i 35mm T2. Sono stati utilizzati la cinepresa Arricam Lite (LT) e la pellicola Kodak Vision3 500T 5219.

La nuova gamma comprende obiettivi da 18, 25, 35, 50, 75 e 100 mm. Tutti i modelli hanno una struttura unificata: la filettatura per i filtri è da 82 mm (tranne il 18 mm), la rotazione dell’anello del diaframma è di 75 gradi e quella dell’anello di messa a fuoco di 270 gradi. I comandi sono disposti allo stesso modo su ogni obiettivo, così le ottiche si possono sostituire rapidamente su treppiede, stabilizzatore, gru e altri sistemi senza dover rimontare l’intera configurazione.

La serie è pensata per le produzioni professionali, quindi non bisogna aspettarsi leggerezza, dimensioni compatte o prezzo contenuto. Il più leggero è il Cooke S4/i 50mm T2.0, con un peso di 1,45 kg, mentre il più pesante è il 18mm T2.0, con 1,8 kg. La lunghezza varia da 89,3 mm per il 75 mm a 124 mm per il 18 mm.

Un’attenzione particolare è stata dedicata alla messa a fuoco ravvicinata. Secondo Cooke, la distanza minima di messa a fuoco è tra le migliori della categoria e si aggira in media sui 38,5 cm. Gli obiettivi da 25 e 35 mm mettono a fuoco da 28 cm, mentre il 100mm T2.0 da 65 cm.

Il produttore afferma che queste ottiche creano flare stratificati e complessi che non appesantiscono l’inquadratura. Tali riflessi assumono il colore della sorgente luminosa e non riducono il contrasto quanto quelli tradizionali. Il carattere dei flare varia leggermente da una focale all’altra, ma lo stile generale resta coerente in tutto il set. Gli obiettivi restituiscono i toni della pelle in modo naturale, con una calda sfumatura appena percettibile, mentre un leggero bagliore e una lieve morbidezza rendono i colori più vividi. Secondo l’azienda, il calo di nitidezza è molto graduale e corrisponde alla percezione dell’occhio umano.

Ogni modello è dotato di un diaframma a nove lamelle curve, che produce un bokeh morbido e rotondo al centro del fotogramma e a occhio di gatto ai bordi. Le lamelle curve mantengono la forma circolare del bokeh anche a diaframma chiuso. Gli obiettivi Cooke S4 FF/i sono disponibili in preordine al prezzo di 15.000 dollari ciascuno. Di serie sono dotati di attacco Arri PL.