Apple presenta iMac e MacBook Pro con chip M6
Apple ha annunciato l’aggiornamento di due dei suoi dispositivi: il computer all-in-one iMac e il portatile MacBook Pro da 14 pollici. Entrambi sono basati sul sistema su chip M6 e dispongono dei moduli di connessione wireless Wi-Fi 7 e Bluetooth 6. Gli ordini anticipati si apriranno il 28 ottobre in 35 paesi e regioni, mentre l’inizio delle vendite è previsto per il 6 novembre. Negli Stati Uniti il prezzo dell’iMac parte da 1500 dollari, quello del MacBook Pro da 2000 dollari.

L’all-in-one mantiene la scocca sottile e lo schermo Retina 4,5K da 24 pollici, ma diventa più veloce grazie a una nuova unità di archiviazione e a maggiori possibilità di collegamento di monitor esterni. Sono disponibili due versioni del chip M6: con 10 core di CPU e GPU oppure con 12 core per ciascun tipo. In entrambi i casi è presente un Neural Engine a 16 core. Secondo il produttore, rispetto all’iMac con chip M4 il lavoro in Excel è più rapido di 1,5 volte, l’elaborazione delle immagini in Affinity di due volte e l’esecuzione di richieste a reti neurali locali in LM Studio di cinque volte. Anche la velocità di lettura e scrittura dell’unità è raddoppiata.
La configurazione di base di entrambe le versioni comprende 16 GB di memoria unificata e un’unità da 256 GB. Per il modello inferiore si può scegliere fino a 24 GB di memoria e fino a 1 TB di archiviazione, per quello superiore fino a 32 GB e fino a 2 TB. La risoluzione dello schermo è di 4480 per 2520 pixel, la luminosità raggiunge 500 nit ed è prevista la compatibilità con lo spazio colore DCI-P3 e con la tecnologia True Tone. La diagonale reale è di 23,5 pollici e la versione superiore può essere dotata di vetro nanotexture, che riduce i riflessi.
Le possibilità di collegamento dipendono dalla configurazione. Il modello superiore ha quattro porte Thunderbolt 4 e supporta due monitor 6K a 60 Hz, due display 4K a 165 Hz oppure un unico schermo fino a 8K. La versione inferiore dispone di due porte e consente di collegare un monitor 6K a 60 Hz oppure 4K a 165 Hz. La velocità di trasferimento di ogni porta arriva a 40 Gbit/s. La versione superiore include inoltre una porta Ethernet da 2,5 Gbit/s, mentre per quella inferiore la connessione cablata è disponibile con un supplemento di 30 dollari.
Tra le altre caratteristiche del computer figurano una fotocamera Center Stage da dodici megapixel con la funzione Desk View, che mostra anche la superficie della scrivania, sei altoparlanti con supporto Dolby Atmos e tre microfoni. Nella confezione sono inclusi la tastiera Magic Keyboard, il mouse Magic Mouse e un alimentatore da 143 W; la tastiera della versione superiore è dotata di sensore Touch ID. Il dispositivo è offerto in sette colori: blu, verde, rosa, giallo, viola, arancione e argento. Il prezzo del modello inferiore negli Stati Uniti è di 1500 dollari, quello del superiore di 1700 dollari.
Il MacBook Pro da 14 pollici è equipaggiato con il chip M6 con 12 core di CPU e 12 core di GPU. Secondo l’azienda, le prestazioni grafiche sono aumentate del 30 percento rispetto a M5, mentre la velocità di esecuzione dei compiti di intelligenza artificiale è cresciuta del 25 percento. Il portatile ha uno schermo Liquid Retina XDR con luminosità di picco fino a 1600 nit in modalità HDR e con rivestimento nanotexture opzionale, mentre la memoria unificata va da 16 a 32 GB. Sono presenti tre porte Thunderbolt 4, HDMI, MagSafe 3, uno slot per schede SDXC e un jack per le cuffie, mentre la webcam da 12 MP supporta Center Stage.
L’autonomia dichiarata arriva a 24 ore, mentre la ricarica rapida con un alimentatore da almeno 96 W ripristina fino alla metà della capacità della batteria in 30 minuti. La scocca è realizzata in alluminio riciclato ed è disponibile nei colori nero siderale e argento. Il portatile funziona con macOS 27 e supporta Apple Intelligence, oltre alle funzioni di Siri basate sull’intelligenza artificiale.