YouTube potrebbe adottare il codec AV2 già nel 2027
La piattaforma YouTube potrebbe iniziare a trasmettere video nel nuovo formato AV2 già nel 2027. Rispetto all’attuale codec AV1, gli sviluppatori promettono una compressione dei dati più efficiente di circa il 30%. Ciò consentirà di distribuire i contenuti con la stessa qualità consumando meno traffico, oppure di migliorare l’immagine senza aumentare i requisiti di velocità della connessione a internet.

Sull’avanzamento dell’adozione di AV2 ha riferito l’Alliance for Open Media (AOMedia). L’annuncio è arrivato a soli quattro mesi dal completamento della specifica del codec. La generazione precedente della tecnologia è già molto diffusa sulla piattaforma: come ha ricordato Des Keane, direttore dello sviluppo ingegneristico del servizio, a marzo 2026 AV1 copriva oltre il 90% del catalogo di YouTube in termini di tempo di visione.
Il nuovo codec rappresenta il naturale sviluppo di questa tecnologia. Prevede il supporto a frequenze di fotogrammi più elevate, al formato HDR e ai video con più angolazioni. Google ha già mostrato la riproduzione di AV2 nella versione beta del browser Chrome, ma i tempi per il supporto nella versione stabile non sono stati ancora comunicati.
Jim Bankoski, vicepresidente per lo sviluppo di Chrome, ha sottolineato che il nuovo codec può rendere più efficienti le videoconferenze e migliorare la riproduzione dei contenuti con più angolazioni.
Anche Intel ha preso parte al lavoro su AV2. L’azienda sta sviluppando l’implementazione software SVT-AV2, proseguendo il percorso iniziato con AV1.
Tuttavia, la diffusione su larga scala del formato dipenderà dal supporto hardware. La decodifica hardware di AV2 ridurrà il carico durante la riproduzione e aumenterà l’efficienza energetica, soprattutto su smartphone e altri dispositivi mobili. Per il momento AOMedia non ha indicato quando tale supporto arriverà nei processori e nelle schede video destinati ai consumatori.
Il possibile debutto delle trasmissioni nel nuovo formato nel 2027 riguarda soltanto la versione web di YouTube. Il calendario per l’introduzione del codec nelle app mobili e in quelle per smart TV al momento non è noto.